IVASS: dove è finita la formazione degli Intermediari Assicurativi?

Decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179 (pubblicato nel supplemento ordinario n. 194/L alla Gazzetta Ufficiale 19 ottobre 2012, n. 245).

Articolo 22
9. Al fine di favorire il rafforzamento dei requisiti professionali
di cui all’articolo 111 del decreto legislativo 7 settembre 2005, n.
209, e anche in considerazione della crescente diffusione dei
rapporti assicurativi da gestire in via telematica, entro 90 giorni
dalla data di entrata in vigore del presente decreto, l’IVASS
definisce con apposito regolamento, che dovra’ riunificare e
armonizzare la disciplina esistente in materia, gli standard
organizzativi, tecnologici e professionali riguardanti la formazione
e l’aggiornamento degli intermediari assicurativi, con riferimento ai
prodotti formativi, ai requisiti dei soggetti formatori e alle
caratteristiche tecniche e funzionali delle piattaforme e-learning.

Ho letto più volte le due relazioni del Presidente dell’IVASS, rispettivamente presentate sia alla stessa assemblea annuale dell’ Istituto di Vigilanza che a quella dell’ ANIA dello scorso 2 luglio, senza ritrovare alcun riferimento allo stato dei lavori necessariamente conseguenti alla entrata in vigore del decreto in questione per la parte riferita alla formazione.

Ampiamente scaduti i 90 giorni dalla entrata in vigore del Decreto, l’argomento della formazione degli Intermediari Assicurativi sembra essere stato relegato in chissà quale scaffale del reparto oggetti smarriti romani.

E’ una sorprendente dimenticanza o sottovalutazione, entrambe gravi, di un argomento delicato e sin qui troppo trascurato da chi doveva meglio regolamentare prima e controllare dopo.

Continuare ad affidare ancora a una offerta formativa commerciale squalificata, che per poche decine di euro permette spesso di soddisfare uno squallido adempimento, fastidiosamente sopportato dagli stessi addetti ai lavori, quella garanzia di adeguato aggiornamento da offrire come ulteriore pegno professionale alla tutela dei nostri consumatori clienti, e’ ingiustificato, perché rende l’obbligo privo di contenuto e quindi inutile.

Sono gli stessi Intermediari, e in particolare gli Agenti, che nel continuare a temere i rischi della progressiva disintermediazione innegabilmente in atto da tempo, dovrebbero puntare con interesse e determinazione a un continuo e migliore spessore professionale, che solo una formazione degna di essere definita tale può contribuire a incrementare.

Acquisire e far percepire agli assicurati il valore concreto di una intermediazione veramente professionale distingue il web dall’incontro e confronto con un intermediario utile.
E l’IVASS, dichiaratamente legittimo paladino delle garanzie ai consumatori, non dovrebbe certo dimenticarlo.

2 pensieri su “IVASS: dove è finita la formazione degli Intermediari Assicurativi?

  1. Ho letto più volte l’opinione del Dr. Mario Vatta, senza ritrovare alcun riferimento ai criteri di valutazione da lui applicati per definire “squalificata” l’offerta formativa agli intermediari assicurativi. Salvo il criterio della presunzione, naturalmente.

    • Il senso di un blog,come certamente lei sa, è fondamentalmente quello di permettere all’autore di esprimere opinioni assumendosene la personale responsabilità. Con questa premessa è altrettanto utile sapere che la presunzione accompagna di solito gli assicuratori poco intelligenti, quelli che non hanno ancora capito, al contrario del sottoscritto, che lo studio quotidiano deve essere uno strumento irrinunciabile della professione, poichè l’assicuratore non riuscirà,malgrado ciò, a completare mai la sua preparazione.
      In quanto alla sua osservazione ritengo che o lei sia stato particolarmente fortunato nell’aver avuto la possibilità di fruire di formazione realmente qualificata, oppure che abbia un panorama personale di frequentazione e confronto di soluzioni formative, purtroppo per lei, ridotto.
      Con il mio blog non voglio e non mi interessa convincere il lettore, in questo post faccio evidentemente anche implicito riferimento agli altri post che ho scritto precedentemente sul medesimo argomento, e che se vuole può naturalmente leggere per comprendere meglio la mia angolazione di valutazione.

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