Un nuovo contratto di lavoro per gli assicuratori. Subito gli aumenti, rimandati invece i nuovi vincoli.

E’ stato siglata ieri  l’ipotesi di Intesa per il rinnovo del CCNL del personale non dirigente dipendente dalle Compagnie di Assicurazione, scaduto il 31 Dicembre 2009.

L’accordo lascia al momento invariata la parte normativa, a lungo proposta e imposta dall’ANIA nell’ottica di recuperare produttività anche attraverso “l’occupazione lavorativa” del venerdi pomeriggio, e per la quale si è preferito temporeggiare in maniera interlocutoria. Per dare modo e tempo di ridefinire testi e nuovi perimetri funzionali in previsione della riforma del mercato del lavoro alla quale il Governo in carica dedica energia e determinazione per concludere in tempi ormai brevissimi la sua riformulazione.

Il rituale conclusivo dell’accordo ha quindi stabilito

di istituire contestualmente  due  Commissioni Paritetiche Nazionali  con la finalità di analizzare e approfondire i temi ritenuti fondamentali per il settore, in particolare quello della flessibilità nello svolgimento della attività lavorativa e, nell’ambito della Riforma del Mercato del Lavoro, quello relativo al sistema degli ammortizzatori sociali, coerentemente con il quadro normativo in via di definizione.

Il lavoro delle commissioni dovrà essere ultimato entro il 31 ottobre 2012.

E’ un segnale di inevitabile adeguamento anche del settore assicurativo alle nuove regole di un mercato che si contrae, che si inarca e flette con la stessa imprevedibilità delle piazze finanziarie delle quali fa anch’esso parte.

All’interno del quale ogni possibile eventualità di rimodulazione di risorse, compatibili con il progredire di nuove tecnologie nella gestione e  distribuzione delle polizze, potrà prospettare altrettanti nuovi modelli organizzativi e lavorativi.

Si tratta in altre parole di esere pronti ad adeguare luoghi e persone, per accompagnare il prevedibile saliscendi di ricavi e redditività. E se qualche Compagnia rimanesse vittima suo malgrado di cattivi risultati irrimediabili ecco che gli ammortizzatori sociali di cui si dibatterà dovranno servire ad attenuare l’eventuale alleggerimento di personale che ne potrebbe derivare, soprattutto con i traguardi pensionabili che si sono ormai significativamente dilatati per tutti.

Come le Banche anche le Compagnie vogliono essere pronte a sopravvivere in ogni maniera, accorpamenti, acquisizioni e dismissioni, anche cessazioni e liquidazioni,  nel nome di una socialità forse poco sociale,  ma pur sempre redditizia.

Il Rischio degli assicuratori diventa anche il Rischio dei dipendenti, come sta già succedendo per gli Intermediari. La sicurezza è l’obiettivo della prevenzione del Rischio, non della capacità occupazionale. Qualcuno ha ancora il tempo per stupirsi?

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...