Quattro passi nei Bilanci 2009: UGF e Navale Assicurazioni.

Fondata nel 1914 a Genova, Navale Assicurazioni sviluppa la sua tradizionale attività nei rischi marine e trasporti. Nei primi anni 70 entra a far parte del Gruppo Generali, che realizza lo spostamento della sede a Ferrara.

Nel 2000 Navale Assicurazioni entra a far parte del Gruppo Unipol, con l’obiettivo di sviluppare l’offerta assicurativa danni attraverso la collaborazione con intermediari non legati a vincoli di esclusiva quali agenti plurimandatari e broker.

Questa la sintesi della storia della compagnia  riproposta sul proprio sito web istituzionale.

Quello che non si dice, e che gli assicuratori della mia età ricordano per vita vissuta, è che la compagnia, proprio durante l’appartenenza a Generali,  ha sempre rappresentato una occasione di timida, ma  spavalda sregolatezza assuntiva, anche in nome della sua singolare autonomia gestionale e riassicurativa che ne faceva, secondo le circostanze, oggetto di imbarazzo per la capogruppo o strumento della stessa per interventi al di fuori dei vari “concordati assuntivi” dell’epoca.

Fare ciò che non si potrebbe, e con chi veniva allora esorcizzato come figura impropria del mercato, broker e agenti plurimandatari, è stata la sua lunga vocazione e marchio di fabbrica.

Con il suo trasferimento a Ferrara era  iniziata la gestione, quasi sempre in prima persona, da parte del suo storico presidente, e altrettanto ferrarese, Comandante Giorgio Zanardi,  assicuratore di autentico orgoglio Generali,  dotato di passionale carisma verso i propri collaboratori e verso i più compositi affari del cosiddetto mercato libero.

Ma si sa che i personaggi a capo di aziende che guidano in presa diretta possono ben difficilmente trovare qualcuno di equivalente spessore in grado di raccoglierne il testimone, soprattutto quando i mercati, delle compagnie e degli intermediari,declinano altre caratteristiche e possibilità.

Già eccessivamente sbilanciata verso territori e portafogli a fragile redditività,  entra nell’orbita UGF con le credenziali  di compagnia delle libere collaborazioni. Ma tempi e affari continuano il proprio sommovimento sino a rendere questa, e ogni altra compagnia di simile profilo, inadeguata a piani di sviluppo di un piano industriale capace di garantire  utili stabili su lunghe prospettive.

I risultati 2009 ne sono la conferma. 

tratto da (con la libera evidenziazione di alcune parti in grassetto)

UNIPOL GRUPPO FINANZIARIO-BILANCIO CONSOLIDATO 2009

La compagnia danni Navale Assicurazioni ha realizzato premi diretti, al 31/12/2009, per euro 268 milioni, in aumento rispetto al 31/12/2008 del 7,7%. La crescita mostra un andamento differenziato per comparto: a fronte di un incremento del comparto Auto pari al 18,3%, la variazione dei Rami Elementari si mostra negativa del 5% dovuta in particolare alla contrazione dei rami R.C.Generale (-8,7%), Incendio (-15,1%), Altri Danni ai Beni (-4,1%) e Merci Trasportate (-20,3%).

La Compagnia ha evidenziato nel corso del 2009 evidenti criticità legate al forte sviluppo effettuato in aree territoriali ad andamento negativo per quanto riguarda l’R.C.Auto, e a causa della pesante sinistralità di alcuni importanti contratti R.C.Generale nell’ambito sanitario e degli Enti Pubblici.

Si è già dato corso ad azioni, anche di dismissione di contratti, tese al ripristino di un corretto equilibrio economico, azioni che dovranno ulteriormente rafforzarsi nell’esercizio 2010.

omissis…

La compagnia Navale Assicurazioni opera tramite 543 agenzie in prevalenza plurimandatarie e 284 brokers (520 agenzie e 304 brokers al 31/12/2008), oltre a 5 istituti di credito

omissis… 

Asettica, e apparentemente rassegnata,  testimonianza  di degenerazione di risultati,  probabilmente causati da una indipendenza operativa inerzialmente consentita, ma  certamente  non più tollerata dalle  intenzioni del gruppo,  delineate   nelPiano Industriale UGF 210-2012.

Infatti tra le principali ipotesi sottostanti al piano, e riferite al perimetro del Gruppo, viene prevista per la Navale la integrazione in UGF Assicurazioni,  con la conseguente integrazione della  rete di UGF Assicurazioni,  al fine di uniformare l’approccio distributivo di Gruppo sul canale Agenziale, attraverso la  revisione della strategia sul canale agenti plurimandatari,  e la riorganizzazione e riqualificazione della rete di vendita.

Un diverso futuro per una altrettanto diversa fisionomia di una compagnia   non  più disposta  a pagare inutili prezzi,  nel nome di un romanticismo distributivo ormai relegato in un passato utile ai ricordi, ma irrimediabilmente compromettente per il dividendo dell’azionista.

Lascia un commento

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...