Esami ISVAP Intermediari-prova scritta: solo il 12% la supera.

art-hiring_squadL’ISVAP ha reso noto l’elenco  dei candidati partecipanti all’esame per Intermediari dello scorso 2 luglio hanno superato la prova scritta, acquisendo il titolo per la ammissione alla successiva prova orale, calendarizzata nello stesso comunicato.

L’elenco, che comprende i candidati ammessi a ogni modulo ( assicurativo, riassicurativo, assicurativo/riassicurativo ) elenca un totale di candidati ammessi pari a 337 soggetti. Nella ipotesi che tutti i 2.750 iscritti alla prova scritta si siano presentati, la percentuale di ammessi promossi risulta essere di poco superiore al 12%.

In questo caso dei numeri si prende atto e poco si commenta. Certo è che una percentuale di selezione del 12% gratifica coloro i quali sono rientrati in questo parametro, ma scoraggia pesantemente gli altri.

Le due testimonianze già riportate in questo blog descrivono una tipologia di domande di esame apparentemente oltremisura orientata a verificare competenze poco pertinenti con la futura attività di Agente o Broker di Assicurazioni.

Sembra essere successo quello che in molti hano avuto modo di toccare con mano durante le ultime sessioni dell’esame per Promotori Finanziari, che ha inizialmente registrato percentuali ancora più basse. Ma in questo caso l’APF-Organismo per la tenuta dell’Albo dei Promotori Finanziari, di recente costituzione, ha perfezionato  strumenti di simulazione preventiva sul proprio sito web di notevole interesse e utilità.

Esempio che l’ISVAP potrebbe facilmente imitare, rendendo disponibili tutte le domande dalle quali vengono estratte quelle di ogni singolo esame, (nel caso dell’APF sono oltre 5.000), in modo da permettere ai candidati un ambientamento preliminare con le modalità e contenuti dei singoli quiz a risposta multipla.

Se poi fossero coinvolti nuovamente rappresentanti delle categorie degli Intermediari probabilmente si conterrebbero le distanze che attualmente ancora dividono le competenze tecniche, utili e necessaria al successivo esercizio della professione. dalle pretese di dimestichezza, forse esageratamente amplificata, con la normativa di controllo applicabile.

I futuri controllati devono avere sicuramente consapevolezza delle regole  alle quali saranno assoggettati, nell’interesse primario della tutela dei clienti, ma agli stessi clienti devono essere in grado di proporre e argomentare anche solide competenze tecniche, per la illustrazione adeguata di servizi e prodotti.

2 pensieri su “Esami ISVAP Intermediari-prova scritta: solo il 12% la supera.

  1. l’entità degli ammessi alla successiva prova orale dopo i test del 2 luglio. dimostra tra l’altro la difficoltà che hanno incontrato i candidati nella dificile fase della preparazione, pur in presenza di una nutrita offerta di corsi on line ed affini. Sono certo che tra i candidati alta fosse la presenza di persone motivatee preparate, ma forse tutte non in grado di sostenere spese formative di non poco conto. Invero molti erano scoraggiati dalla vasta gamma di test che potevano essere somministrati. Le due testimonianze sono edificanti come emblematiche si configurano le modifiche normative in corso d’opera quali i parametri per l’esenzione della prova orale. Ciò premesso, a mio parere, dimostra la carenza di assistenza e rappresentanza dei candidati alla prova per Agenti – mentre sembrano stare meglio i promotori che già rispetto ai primi dispongono nel corso dell’anno di più sessioni e di un associazione che nel suo sito, iniziativa encomiabile, prevede un’area aspiranti promotori ed inoltre come nel caso della Sardegna possono sostenere la prova nel capoluogo di Regione, mentre per gli agenti occorre recarsi a Roma.
    In sintesi, coloro che sono iscritti e non alle varie sezioni del RUI ma aspiranti al ruolo A e B dovrebbero dotarsi si uno strumento di rappresentanza, o costituendo una specifica associazione oppure sondando in tal senso lo stesso Sindacato Nazionale Agenti o le federazioni di categoria del Credito ed Assicurativi dei Sindacati Confederali. Forse questi esami finirebbero di essere una sorta di roulette russa e formulare proposte per la fase di formazione e studio per sostenere la prova di abilitazione.

    (Mario Salis)

  2. si confronti l’abisso con i promotori finanziari: 3 sessioni annuali; 11 sedi d’esame decentrate; 60 test per 85 minuti; i test unica prova abilitante; simulatore dei test come ambientazione alla prova. Visitate http://www.albopf.it/web/area_pubblica/base/home; http://www.saranno promotori.it; http://www.simoneconcorsi.it/concorsinatto/k21.htm. Va bene la lettera per richiedere una nuova sessione, ma non basta, e quelli che non riusciranno a passare l’eventuale prova di ottobre? se ci sarà, quanto dovranno aspettare ancora? Bisogna fare di più per regolamentare meglio le opportunità di accesso alla professione. Sto lavorando ad iniziative e contatti incisivi in tal senso, non si possono lasciare 2750 persone in balia del caso o della buona stella,vanificando fatiche e legittime aspettative. Sicuramente meritano qualcosa di più, nell’interesse del mercato, del ruolo e della dignità del sistema assicurativo.
    Singolare, aggiungo, il silenzio nella stampa, e delle organizzazioni professionali o di categoria in genere.
    salis.mar@tiscali.it

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