Terremoto in Abruzzo: le iniziative dell’ABI.

E’ di ieri 15 aprile 2009, ore 09.47, questo comunicato messo in Rete dall’ABI-Commissione Abruzzo con il quale la Associazione delle Banche Italiane annuncia le iniziative messe in atto a favore delle popolazioni dell’Abruzzo colpite dal sisma.

E’ l’ultimo dei cinque comunicati prodotti dall’ABI dopo il terremoto in Abruzzo.

Le attività di una banca, e la sua funzione all’interno del sistema sociale e economico del paese, sono sicuramente più complesse e diverse dalla corrispondente funzione delle compagnie di assicurazione, ma poi non tanto, se solo gli assicuratori volessero mantenere le “mission” dichiarate nelle presentazioni delle proprie aziende.

Una tempestiva capacità reattiva è elemento distintivo di ogni assicuratore, al quale si dovrebbe aggiungere etica solidale, nei comportamenti verso clienti e controparti e senza per questo compromettere utili e risultati tecnici.


ABI Abruzzo: misure straordinarie per le popolazioni colpite dal sisma

Nel quadro delle numerose iniziative che il settore bancario sta adottando in favore delle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo, le banche che operano nei Comuni colpiti dal sisma si impegnano a:

􀀹 sospendere fino al 31 dicembre 2009 – e comunque fino alla precedente data di entrata in vigore dei provvedimenti pubblici che saranno appositamente adottati – i pagamenti rateali dei mutui e degli altri finanziamenti bancari, ivi compreso il credito al consumo;

􀀹 favorire la rinegoziazione delle operazioni di mutuo attraverso l’allungamento della scadenza e la conseguente rimodulazione della rata, salvo altre modalità di rinegoziazione;

􀀹 valutare l’andamento delle aperture di credito in essere nel pieno interesse del cliente e nella consapevolezza della straordinarietà della situazione, con particolare riferimento a rinnovi, revoche e sconfinamenti.

Queste misure avranno validità immediata ed efficacia (salvo quanto sopra precisato) fino a data da stabilirsi con nuova comunicazione.

Condizioni di favore per l’offerta di servizidi conto corrente
Le banche si impegnano inoltre a:

􀀹 non applicare commissioni sui bonifici fatti da qualunque zona del Paese a titolo di donazione per l’emergenza sisma, accogliendo l’invito rivolto dall’ABI a tutte le associate;

􀀹 non gravare i clienti colpiti dal sisma di eventuali commissioni per operazioni di pagamento (bonifici, addebiti ecc.) o per prelievi effettuati per cassa o a mezzo sportelli Atm;

􀀹 abbattere eventuali oneri legati a casi di sconfinamento determinati da pagamenti addebitati dopo il terremoto;

􀀹 sostituire le carte di pagamento perse dai titolari a causa del sisma senza applicare le eventuali commissioni dovute per il blocco e/o per l’emissione delle nuove carte;

Queste misure avranno validità immediata ed efficacia fino a data da stabilirsi con nuova comunicazione.


Continuità dei servizi bancari sul territorio


Le banche si impegnano anche a:

􀀹 fornire pieno supporto ai clienti delle 44 filiali colpite dal sisma attraverso le filiali funzionanti;

􀀹 approntare nelle zone colpite dal sisma 15 container e 5 camper adibiti a sportello bancario, presso i quali la clientela potrà svolgere le operazioni essenziali;

􀀹 garantire la massima disponibilità di contante presso sportelli automatici e filiali, grazie alla collaborazione con le Forze dell’Ordine, la Protezione Civile e i Comuni;

􀀹 garantire 24 ore su 24 l’operatività del servizio interbancario “Faro” che indica in tempo reale attraverso un numero verde gratuito (800.00.22.66, da telefono fisso e mobile) gli sportelli bancomat funzionanti più vicini;

􀀹 supportare l’INPS nelle operazioni di pagamento delle pensioni fornendo, per i pensionati clienti che non si avvalgono dell’accredito in conto corrente, il servizio di pagamento in contante presso le filiali aperte e quelle mobili.

Pagamenti dovuti a terzi


Le banche invitano infine i soggetti creditori che effettuano operazioni di incasso nei confronti di clienti residenti nelle aree colpite dal terremoto attraverso strumenti di pagamento bancari, come RID, Ri.Ba., MAV e Bollettino Bancario, a valutare con attenzione l’opportunità di sospendere l’invio delle richieste di addebito nonché a tener conto della situazione di emergenza nella gestione di eventuali inadempienze.
Le banche si impegnano inoltre a cooperare con le autorità di Governo nella immediata individuazione e definizione di tutti gli strumenti idonei a favorire – attraverso la messa a disposizione di adeguati flussi di credito – un rapido avvio delle opere di ristrutturazione e ricostruzione degli edifici distrutti o danneggiati dal sisma

L’Aquila, 14 aprile 2009

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