Il preventivatore RC Auto: chi l’ha visto?

campanelloCome ho già avuto modo di pubblicare all’epoca dell’annuncio stampa predisposto dall’ISVAP, la entrata in funzione del tanto atteso preventivatore unico RC Auto era stata promessa per il 1° ottobre 2008

Infatti ecco uno stralcio  dell’impegno preso allora da parte dell’ ISVAP.

COMUNICATO STAMPA DEL 17 GENNAIO 2008

Via libera al preventivatore Rc auto.

La commissione congiunta ISVAP-Ministero dello Sviluppo Economico, a conclusione della gara europea indetta dall’ISVAP lo scorso agosto, ha assegnato alla società Engineering Spa la realizzazione del portale informatico che consentirà agli utenti di confrontare in tempo reale i preventivi Rc auto delle compagnie assicurative. Alla gara europea, chiusa in appena quattro mesi, hanno partecipato sette società specializzate. Engineering Spa si è aggiudicata la gara con una offerta di 154.890 euro, un importo pari a quasi la metà dei fondi stanziati dal Ministero per la realizzazione del progetto (300 mila euro). Il preventivatore sarà operativo in un tempo massimo di sette mesi, dunque entro settembre.

omissis…

Ancora una volta, quando si tratta di assicurazioni, le informazioni vengono “contingentate”, quasi si volesse dare a ogni notizia assicurativa solamente il colore del successo.

Quando invece qualcosa non funziona ecco che il non parlarne sembra la scelta migliore. Come sempre, quando ci si sottrae all’aggiornamento di fatti e difficoltà, ognuno pensa al negativo.

Difficoltà nel contemperare differenti parametri di personalizzazione adottati sinora dalle compagnie per le rispettive tariffe, resistenza da parte di altre a fornire i propri contributi tariffari, difficoltà tecniche nella implementazione dell’impalcatura informatica del nuovo portale.

Queste sono solamente alcune delle più benevole ipotesi sussurrate sul fronte dei clienti, intermediari e compagnie. Ma le ipotesi servono a poco, soprattutto quando un impegno annunciato non viene nè confermato nè smentito.

Questa è purtroppo una delle tante occasioni mancate da parte del sistema assicurativo italiano. Tacendo e sperando nelle amnesie collettive si lasciano pericolosi spazi alle tante illazioni su presunte divisioni all’interno delle compagnie o, peggio, su un inopportuno tentativo di rinviare una strutturata possibilità di confronto tariffario, a favore della concorrenza, competitività e trasparenza. 

Il nostro tempo recente è troppo affollato da notizie poco rassicuranti di crisi, raggiri, scarsa chiarezza e comunicazione balbuziente.

Tanto presto per raccontare le provvigioni degli intermediari ai loro clienti e tanto tardi per sostituire i fatti alle giustificazioni, alle quali gli intermediari sono spesso costretti loro malgrado.

Attendiamo, assieme ai nostri clienti, esaurienti notizie sullo stato dei lavori.

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