Contributo di vigilanza anno 2008 a carico degli intermediari e dei periti
Si fa presente che Poste Italiane S.p.A. ha trasmesso gli avvisi di pagamento concernenti il contributo di vigilanza dovuto entro il 31 luglio dagli iscritti nelle Sezioni A, B, C, e D del RUI e dai periti iscritti nel relativo Ruolo. Chi ricevesse l’avviso oltre il predetto termine, è tenuto a corrispondere l’importo indicato nel bollettino MAV con ogni possibile urgenza.
Chi non dovesse ricevere la comunicazione per il versamento dell’importo dovuto, sarà destinatario di una successiva comunicazione a mezzo raccomandata, con allegato il relativo bollettino MAV.
Il mancato pagamento del contributo richiesto con la successiva comunicazione comporterà ogni conseguente deliberazione da parte di questa Autorità avverso i soggetti non in regola.
Roma, 28 luglio 2008
Questo è il testo del comunicato emesso ieri dall’ISVAP, che finalmente pone rimedio a tutti i disagi di chi non ha ancora ricevuto il proprio bollettino MAV per il pagamento del contributo entro il termine previsto dal relativo provvedimento.
Forse bastava anche in questo caso prevedere quanto poteva succedere ponendo il provvedimento e la scadenza in tempi così ravvicinati. Come si può leggere l’ISVAP non modifica la scadenza, ma con bizantina minuziosità ammette, senza dichiararlo, che “chi non dovesse ricevere la comunicazione per il versamento dell’importo dovuto” è nominativo noto, al punto da riservargli una successiva raccomandata.
Ma non era più semplice e “onorevole” anticipare con questa impostazione il criterio di assolvimento dell’obbligo di corresponsione del contributo, anzichè riparare dopo e con affanno pur di non ammettere l’errore?
Vigilare non presuppone l’infallibilità, e una trasparente disponibilità preliminare farebbe sentire l’Istituto umanamente più vicino ai nostri interessi.