L’accordo prevederebbe, come si ricava dai precedenti comunicati delle parti coinvolte, la disponibilità presso i Caaf CISL di un accesso diretto e dedicato allo sportello online, comunemente disponibile in Rete della stessa compagnia Direct Line , arricchito però dalla assistenza “consultiva e informativa” degli incaricati dello stesso Caaf CISL.
Contrariamente al parere di altri colleghi “opinionisti in Rete” non condivido questo genere di reazione da parte delle due più importanti rappresentanze di intermediari assicurativi di casa nostra. Personalmente infatti ho la memoria fittamente popolata di accordi di ogni tipo, che in vari tempi e luoghi, altrettanto vari assicuratori, intermediari o compagnie, hanno sottoscritto e annunciato con iniziale orgoglio.
Non dispongo di alcun dato numerico che confermi o smentisca il successo di questo genere di iniziative: ogni protagonista passato e presente ne custodisce i dettagli. Non mi risulta però che si siano verificate turbolenze o adirittura turbative di mercato tali da richiedere l’intervento dell’Autorità di Vigilanza a difesa degli altri concorrenti.
Anche in questo caso bisognerà attendere sul pratico l’evoluzione dell’accordo, per conoscerne compiutamente i dettagli organizzativi. Non vedo alcuna differenza tra il collegarsi con una compagnia online regolarmente autorizzata tramite il computer di casa, o del proprio ufficio, o di un Caaf comunque targato. Lo strumento tecnico non rappresenta certo una novità, ma sicuramente impensierisce il contesto di capillarità geografica all’interno del quale l’iniziativa si realizza.
Parole vecchie che bisogne riempire di concretezza. Fare ricorso alla sponda offerta da distorsioni del sistema, denunciando in anticipo, e quindi in via puramente presuntiva, deviazioni rispetto alle norme, non aiuta la popolarità. Nè verso i propri iscritti nè verso i propri clienti. La reazione efficace è quella dei fatti e non delle lamentele.
Non me ne vogliano gli agenti, ma ancora una volta la solidarietà tra sigle diverse andrebbe meglio spesa e per argomenti di maggiore respiro per tutta la categoria degli intermediari assicurativi.
