1 Luglio 2008 : Le Ragioni di una manifestazione di dissenso
Care COLLEGHE e Cari COLLEGHI,
intendo esprimervi le ragioni di “una manifestazione di dissenso” che vogliamo
pubblicamente avanzare nei confronti dell’ANIA; nel farlo, però, vorrei trasferirVi alcune opportune premesse.
Infatti, proseguendo l’iniziativa politica e sindacale intrapresa nel 2007 e che ci ha visti impegnati su più fronti , anche in questo primo semestre 2008 non abbiamo fatto mancare il nostro puntuale intervento con l’intento di “dar voce” alla Categoria, di renderla il più possibile partecipe sia ai grandi chei piccoli mutamenti che ne stanno caratterizzano l’evoluzione .
Come ricorderete, di comune accordo con il Sindacato degli Intermediari Francesi, AGEA, abbiamo dato vita all’iniziativa denominata “NO ALL’ANONIMATO” nell’intento di sensibilizzare il più possibile le istituzioni politiche alla necessità di modificare quanto prima quelle parti del Codice delle Assicurazioni che impediscono di fatto agli agenti la libertà di esercizio della professione, ne attribuiscono sproporzionatamente responsabilità e ne appesantiscono oneri burocratici; la massiccia adesione a tale iniziativa, sia da parte di Voi associati che da parte di tantissimi Colleghi non associati e di molti gruppi Aziendali, ha contribuito al successo mediatico della medesima ed ha centrato l’obiettivo di “sensibilizzazione”: in questi ultmi giorni di giugno e nel mese di luglio consegneremo ufficialmente al Legislatore la richiesta di modifica del Codice delle Assicurazioni.
In questo contesto caratterizzato dal dibattito nazionale sulla necessità delle liberalizzazioni e della tutela del Consumatore, come processo ineludibile per rendere più moderno ed efficiente il sistema economico italiano, che ha riguardato in modo significativo il settore della distribuzione assicurativa, con luci ed ombre, ci saremmo aspettati da parte delle Imprese di Assicurazione e della loro Rappresentanza, l’ANIA, una ben diversa disponibilità a raccogliere questa sfida, in forma critica ed autocritica, anzichè constatarne una pura difesa della “conservazione”.
Come se non bastasse, abbiamo constatato la timidezza delle Imprese nel rapporto con il CLIENTE/CONSUMATORE in termini di innovazione dei prodotti, di miglioramento dei servizi liquidativi e di ‘efficienza organizzativa.
Come se non bastasse, abbiamo ulteriormente assistito al continuo tentativo di
disconoscimento delle Rappresentanze Sindacali degli Agenti, da parte dell’ANIA, dal momento che ha confermato la indisponibilità a qualsivoglia trattativa di rinnovo dell’ACCORDO NAZIONALE AGENTI su base collettiva e nazionale.
E’ proprio alla luce dei cambiamenti profondi che oggi è necessario creare alle Agenzie, in attività ed a quelle future, un quadro di riferimento normativo certo, di accompagnare con la necessaria gradualità il passaggio da un sistema di Istituti oggi non più coerenti ad un altro più moderno , di dare veste giuridica nuova all’ organizzazione agenziale, di individuare strumenti che ne accentuino la vocazione imprenditoriale ……… … e così via.
L’atteggiamento di chiusura, ingiustificata ed irresponsabile, dell’ANIA impedisce nei fatti tutto questo, non risolve alcun problema ma ne amplifica gli effetti negativi! Ove si constatano essere esaurite le vie del dialogo, come sempre UNAPASS ha fatto, abbiamo ritenuto valido percorrere la strada della manifestazione del dissenso condividendone con lo SNA modalità, forme ed obiettivi.
Nell’allegato documento congiunto troverai quanto sopra esposto.
Chiedo a Voi Tutti di aderire all’iniziativa congiunta di UNAPASS e di SNA, di diffonderla, di invitare a sostenerla, di non viverla semplicemente come CHIUSURA DELL’ AGENZIA ma come occasione per argomentarne le ragioni ai Collaboratori tutti, ai Clienti, alle Associazioni locali dei Consumatori, alle locali Istituzioni, di riunirVi nelle Provinciali, nel coinvolgimento degli organi di stampa locale,………
Sono convinto che tutto questo contribuirà ad amplificare l’iniziativa politica nazionale e ad accellerarne i legittimi propositi.
A presto!