Polizze&Opinioni Online

appunti e riflessioni di Mario Vatta

Il Codice delle Assicurazioni Private. La nuova versione aggiornata.

E’ scaricabile, cliccando sul sito dell’ISVAP , la versione  aggiornata del Codice, con le modifiche apportate dal d.l. 31 gennaio 2007, n. 7, convertito in legge 2 aprile 2007, n. 40, dal D.Lgs. 6 novembre 2007, n. 198, dal D.Lgs. 29 febbraio 2008, n. 56 e dal D.L. 3 giugno 2008, n. 97.

6,Luglio,2008 Pubblicato da Mario Vatta | assicurazioni | | Nessun Commento

1 luglio 2008. Agenzie chiuse-ANIA in Assemblea.

 

 

 

Anche l’autore di questo blog partecipa oggi all’assemblea dell’ANIA a Roma. Sarà per molti  l’occasione per verificare se gli stessi agenti che oggi chiudono i propri uffici presenzieranno in qualche forma alla manifestazione, e se nella giornata qualcuno menzionerà questa iniziativa di protesta.

Intanto gli accessi di tutte le agenzie aderenti alla manifestazione di dissenso esporranno il seguente avviso.

Questa Agenzia, aderendo alle azioni sindacali indette da SNA e UNAPASS, resterà chiusa l’intera giornata di martedì 1° luglio , per protestare contro il tentativo dell’A.N.I.A. - Associazione Nazionale delle Imprese di Assicurazione - di pretendere dal potere politico l’abolizione dei processi di liberalizzazione del mercato introdotti con la legge n.40/2007 ed in particolare l’imposizione del vincolo di esclusiva che lega l’agente all’impresa mandante. 2008

L’azione di protesta si estende anche al rifiuto dell’Associazione delle Imprese di Assicurazione di trattare il rinnovo dell’Accordo Nazionale di Categoria, scaduto al 31/12/2006, opponendo le modificate condizioni distributive del mercato e favorendo, nella sostanza, accordi integrativi in alcuni casi in deroga agli istituti della contrattazione nazionale.

Tale comportamento è giudicato gravissimo da SNA ed UNAPASS che intendono garantire, anche grazie ad un equilibrato sistema normativo, la continuità e l’evoluzione delle Agenzie, quale unico ed insostituibile centro di consulenza, servizio ed assistenza al Consumatore.

Di conseguenza gli Agenti di Assicurazione si vedono costretti ad adottare questa forma di protesta avverso la negativa ed incoerente situazione venutasi a creare nel mercato assicurativo.

 

(Per necessità e urgenze si prega di contattare la Direzione della/e Compagnia/e ___________________________________________ ai seguenti recapiti tel. ______________________________________________ fax _________________________________________)

1,Luglio,2008 Pubblicato da Mario Vatta | agenti, assicurazioni, compagnie di assicurazioni | | Nessun Commento

ISVAP-CONTRIBUTO DI VIGILANZA PER INTERMEDIARI E PERITI ANNO 2008

Dal sito web dell’Autorità il testo del relativo comunicato:

CONTRIBUTO DI VIGILANZA PER INTERMEDIARI E PERITI ANNO 2008
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha emanato il decreto 6 giugno 2008, pubblicato nella G.U. n. 146 del 24 giugno 2008, che fissa il contributo di vigilanza a carico di intermediari e periti assicurativi. Nei prossimi giorni l’Isvap emanerà il relativo provvedimento attuativo che sarà pubblicato sul sito dell’Autorità.

Per i periti assicurativi, si segnala che il contributo di vigilanza sostituisce la tassa annuale di cui all’art. 10 della l.166 del 1992; gli iscritti al Ruolo Periti sono pertanto tenuti al pagamento del contributo di vigilanza previsto dall’art. 337 del Codice delle Assicurazioni. Al riguardo, coloro che erroneamente avessero corrisposto per l’anno 2008 la tassa annuale potranno richiedere il rimborso alla Tesoreria Provinciale dello Stato presso la quale hanno effettuato il pagamento.
Resta fermo, in ogni caso, l’obbligo del pagamento del contributo di vigilanza di cui sopra, da effettuarsi mediante il sistema MAV, che sarà inviato agli iscritti al ruolo direttamente dall’ISVAP, all’indirizzo di residenza risultante nell’anagrafica del ruolo.
27.6.08

30,Giugno,2008 Pubblicato da Mario Vatta | agenti, assicurazioni, broker | | Nessun Commento

I premi degli Agenti: qualcuno ne parla.

uno fra tanti

Ho conosciuto recentemente Paolo Bullegas, agente di assicurazioni in Sardegna. Di lui avevo, come molti, già letto nel suo blog News Agenti Professionisti, che da oggi inserisco anche nei link di questo sito. 

E’ uno dei tanti esempi di come la passione per il proprio lavoro possa anche essere dedicata alla informazione per gli altri colleghi. Per dare voce alle istanze comuni, senza assumere particolari etichette di rappresentanza, testimoniando con le proprie esperienze vissute nel quotidiano, ma con lo sguardo rivolto al futuro. Come tutti i suoi colleghi che vorrebbero veder realizzati i propri progetti, per i quali sforzi e investimenti sono sempre più a rischio.

Nel suo ultimo post Giù i premi, Su gli utili 2007. Ma gli Agenti?  Bullegas alza la voce sulle difficoltà dell’intermediazione agenziale.

A fronte di ritrovati utili delle compagnie non fanno riscontro equivalenti soddisfazioni delle Reti Agenziali. C’è molto da dire e molto da fare su questi argomenti, ma non si può certamente pensare che i venti della crisi economica che investono tutti i settori offrano impensabili franchigie al mondo degli assicuratori.

Nel prenderne coscienza senza eccessivi allarmismi bisogna però creare rapidamente una piattaforma di buonsenso condiviso, nei rapporti tra compagnie e intermediari. Gli attuali stalli antagonisti non portano lontano nessuno, tranne che i buoni risultati.

30,Giugno,2008 Pubblicato da Mario Vatta | agenti, assicurazioni, compagnie di assicurazioni | | Nessun Commento

La Federazione ABI-ANIA a confronto con il Governo: più tasse meno tassi.

 

MANOVRA: FEDERAZIONE ABI ANIA AUSPICA CONFRONTO CON IL GOVERNO

Con questo titolo è stato pubblicato l’ultimo comunicato stampa della neonata federazione ABI-ANIA. Ne riporto e commento solamente alcuni passi, (cliccare qui  per consultare la versione integrale) , per sottolineare come una seppur legittima  pronuncia a difesa del proprio sistema faccia però emergere le diverse sfaccettature  negative che al suo interno ancora  sopravvivono.

Affermare di essere ”assolutamente rispettose dei propri doveri fiscali“ non può essere declinato come merito. Anche per banche, assicurazioni e clienti pagare le tasse è un dovere da compiere, e non un comportamento virtuoso. Il contrario sarebbe evasione fiscale.  

Affermare che ” I soggetti sui quali incidono le misure fiscali assunte sono quindi essenzialmente quei milioni di risparmiatori che hanno investito nella borsa italiana, direttamente o tramite le diverse forme di risparmio gestito, inclusi i fondi pensione” significa dichiarare che non esisteranno alternative diverse dal ribaltare sugli stessi soggetti quel differenziale fiscale al quale banche e assicurazioni saranno assoggettate. E questo non è certamente un contributo utile per interrompere la spirale dei prezzi.

L’”accrescere la liquidità e i margini di capitale di banche e assicurazioni, al fine di mantenerle al riparo da rischi che al momento appaiono del tutto imponderabili” dovrebbe essere una delle attività istituzionali di banchieri e assicuratori , fondata su comportamenti di sana lungimiranza per poter  garantire tutti gli impegni assunti.

E’ l’obiettivo che da sempre si dovrebbe porre ogni operatore finanziario, soprattutto se i risultati attesi a beneficio dei propri clienti hanno un proprio fisiologico differimento temporale, nell’ambito del quale ogni eventualità di influenza, interna o esterna, deve essere adeguatamente gestita.

Il ”consolidare quel patrimonio prezioso che è la fiducia dei risparmiatori e dei mercati internazionali” è da sempre la “mission” sociale principale di ogni istituzione. Oggi come ieri, costruire, dimostrare e mantenere qualità e trasparenza, serve a monetizzare su ogni versante la solidità della propria reputazione.

Se le misure disposte dal governo ”rendono, altresì, obiettivamente, più difficile conseguire quel contenimento dei prezzi dei servizi bancari e assicurativi da tutti considerato un obiettivo primario” allora i numerosi processi di integrazione sino a oggi intervenuti sono serviti a ben poco, se basta un nuovo intervento fiscale per metterne a rischio i risultati.

Ogni  comunicazione rivolta ai media dovrebbe tener conto del proprio target di riferimento. Sono i clienti,  gli operatori e gli intermediari assicurativi i primi destinatari di questo messaggio. Anche in questo caso i primi non capiscono e non giustificano, i secondi hanno oggettive difficoltà nel supportare dichiarazioni poco condivisibili.

26,Giugno,2008 Pubblicato da Mario Vatta | assicurazioni, compagnie di assicurazioni, economia, mercati | | Nessun Commento

Il contributo dovuto all’ISVAP per l’anno 2008 dagli intermediari di assicurazione e riassicurazione e dai periti assicurativi.

DECRETO 6 giugno 2008-GU n. 146 del 24-6-2008

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

…omissis                             

Decreta:

Vista  la comunicazione dell’ISVAP del 29 aprile 2008, con la quale viene  individuato  il  fabbisogno  dell’Istituto  per  l’anno  2008, relativamente  al contributo di vigilanza a carico degli intermediari di  assicurazione  e  riassicurazione,  pari  a euro 7.300.000,00 e a carico dei periti assicurativi pari a euro 300.000,00;

Art. 1.
Contributo di vigilanza dovuto dagli intermediari di assicurazione e riassicurazione per l’anno 2008 all’ISVAP

 1.  Il  contributo di vigilanza dovuto all’ISVAP ai sensi dell’art. 336   del   decreto  legislativo  7 settembre  2005,  n.  209,  dagli intermediari  di assicurazione e riassicurazione iscritti al registro unico  di  cui  all’art. 109 del medesimo decreto n. 209 del 2005, e’ determinato,  per  l’anno 2008, nella misura di: euro cinquantacinque per le persone fisiche ed euro duecentocinquantacinque per le persone giuridiche  iscritte  nelle sezioni A e B del registro; euro quindici per  i  produttori diretti iscritti nella sezione C del registro. Per le  persone  giuridiche  iscritte  nella  sezione  D del registro, il contributo   di  vigilanza  e’  determinato  nella  misura  di:  euro diecimila per le Banche con raccolta premi superiore a un miliardo di
euro  e  per  la  societa’ Poste italiane S.p.A; euro ottomila per le Banche  con  raccolta premi da cento milioni di euro a un miliardo di euro;  euro seimila per le Banche con raccolta premi da dieci milioni di  euro a novantanove milioni di euro; euro cinquemila per le Banche con raccolta premi da un milione di euro a nove milioni di euro; euro duemila  per  le  Banche con raccolta premi inferiore a un milione di euro,  per  le  societa’ di intermediazione mobiliare (SIM) e per gli intermediari finanziari.
2.  Ai  fini del comma 1 sono tenuti al pagamento del contributo di vigilanza  i  soggetti  che risultano iscritti nel registro alla data del 30 maggio 2008.

Art. 2.
Contributo di vigilanza dovuto dai periti
1.  Il contributo di vigilanza dovuto all’ISVAP, ai sensi dell’art. 337  del  decreto  legislativo  7 settembre  2005, n. 209, dai periti assicurativi  iscritti  nel  relativo ruolo di cui all’art. 157 dello stesso  decreto  n.  209  del  2005, e’ determinato, per l’anno 2008, nella misura di euro 40.
2.  Ai  fini del comma 1 sono tenuti al pagamento del contributo di vigilanza  i  soggetti che risultano iscritti nel ruolo alla data del 30 maggio 2008.

Art. 3.
Versamento del contributo di vigilanza per l’anno 2008

1.  Gli  intermediari di assicurazione e riassicurazione e i periti assicurativi   versano   il  contributo  di  vigilanza  di  cui  agli articoli 1 e 2, per l’anno 2008, sulla base di apposito provvedimento dell’ISVAP  concernente  le  modalita’ ed i termini di versamento del contributo stesso.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 6 giugno 2008
                                                Il Ministro: Tremonti

25,Giugno,2008 Pubblicato da Mario Vatta | agenti, broker, compagnie di assicurazioni | | Nessun Commento

UNAPASS: le ragioni del dissenso.

Circolare Unapass N° 11 / 2008

Riporto nella sua versione integrale la circolare indirizzata dall’UNAPASS a tutti i propri associati. Come già fatto anche dallo SNA, UNAPASS motiva dettagliatamente le ragioni dell’iniziativa che vede la chiusura delle agenzie il prossimo 1 luglio, in coincidenza con la consueta assemblea annuale dell’ANIA 2008.

Circolare Unapass N° 11 / 2008 

1 Luglio 2008 : Le Ragioni di una manifestazione di dissenso

Care COLLEGHE e Cari COLLEGHI,

intendo esprimervi le ragioni di “una manifestazione di dissenso” che vogliamo
pubblicamente avanzare nei confronti dell’ANIA; nel farlo, però, vorrei trasferirVi alcune opportune premesse.
Infatti, proseguendo l’iniziativa politica e sindacale intrapresa nel 2007 e che ci ha visti impegnati su più fronti , anche in questo primo semestre 2008 non abbiamo fatto mancare il nostro puntuale intervento con l’intento di “dar voce” alla Categoria, di renderla il più possibile partecipe sia ai grandi chei piccoli mutamenti che ne stanno caratterizzano l’evoluzione .

Come ricorderete, di comune accordo con il Sindacato degli Intermediari Francesi, AGEA, abbiamo dato vita all’iniziativa denominata “NO ALL’ANONIMATO” nell’intento di sensibilizzare il più possibile le istituzioni politiche alla necessità di modificare quanto prima quelle parti del Codice delle Assicurazioni che impediscono di fatto agli agenti la libertà di esercizio della professione, ne attribuiscono sproporzionatamente responsabilità e ne appesantiscono oneri burocratici; la massiccia adesione a tale iniziativa, sia da parte di Voi associati che da parte di tantissimi Colleghi non associati e di molti gruppi Aziendali, ha contribuito al successo mediatico della medesima ed ha centrato l’obiettivo di “sensibilizzazione”: in questi ultmi giorni di giugno e nel mese di luglio consegneremo ufficialmente al Legislatore la richiesta di modifica del Codice delle Assicurazioni.

In questo contesto caratterizzato dal dibattito nazionale sulla necessità delle liberalizzazioni e della tutela del Consumatore, come processo ineludibile per rendere più moderno ed efficiente il sistema economico italiano, che ha riguardato in modo significativo il settore della distribuzione assicurativa, con luci ed ombre, ci saremmo aspettati da parte delle Imprese di Assicurazione e della loro Rappresentanza, l’ANIA, una ben diversa disponibilità a raccogliere questa sfida, in forma critica ed autocritica, anzichè constatarne una pura difesa della “conservazione”.

Come se non bastasse, abbiamo constatato la timidezza delle Imprese nel rapporto con il CLIENTE/CONSUMATORE in termini di innovazione dei prodotti, di miglioramento dei servizi liquidativi e di ‘efficienza organizzativa.

Come se non bastasse, abbiamo ulteriormente assistito al continuo tentativo di
disconoscimento delle Rappresentanze Sindacali degli Agenti, da parte dell’ANIA, dal momento che ha confermato la indisponibilità a qualsivoglia trattativa di rinnovo dell’ACCORDO NAZIONALE AGENTI su base collettiva e nazionale.
E’ proprio alla luce dei cambiamenti profondi che oggi è necessario creare alle Agenzie, in attività ed a quelle future, un quadro di riferimento normativo certo, di accompagnare con la necessaria gradualità il passaggio da un sistema di Istituti oggi non più coerenti ad un altro più moderno , di dare veste giuridica nuova all’ organizzazione agenziale, di individuare strumenti che ne accentuino la vocazione imprenditoriale ……… … e così via.

L’atteggiamento di chiusura, ingiustificata ed irresponsabile, dell’ANIA impedisce nei fatti tutto questo, non risolve alcun problema ma ne amplifica gli effetti negativi! Ove si constatano essere esaurite le vie del dialogo, come sempre UNAPASS ha fatto, abbiamo ritenuto valido percorrere la strada della manifestazione del dissenso condividendone con lo SNA modalità, forme ed obiettivi.

Nell’allegato documento congiunto troverai quanto sopra esposto.
Chiedo a Voi Tutti di aderire all’iniziativa congiunta di UNAPASS e di SNA, di diffonderla, di invitare a sostenerla, di non viverla semplicemente come CHIUSURA DELL’ AGENZIA ma come occasione per argomentarne le ragioni ai Collaboratori tutti, ai Clienti, alle Associazioni locali dei Consumatori, alle locali Istituzioni, di riunirVi nelle Provinciali, nel coinvolgimento degli organi di stampa locale,………

Sono convinto che tutto questo contribuirà ad amplificare l’iniziativa politica nazionale e ad accellerarne i legittimi propositi.

A presto!

25,Giugno,2008 Pubblicato da Mario Vatta | agenti, assicurazioni, compagnie di assicurazioni | | Nessun Commento

SNA e UNAPASS: Agenzie chiuse il 1 luglio. L’ANIA senza Agenti all’Assemblea Annuale.

Riporto integralmente il comunicato dello SNA, a firma del suo Presidente Tristano Ghironi, con il quale si invitano tutti gli Agenti , iscritti e non, ad aderire alla giornata di chiusura di tutte le Agenzie di Assicurazione  per la giornata del 1 luglio 2008.

L’iniziativa, che ha ottenuto anche l’adesione dell’UNAPASS, intende far coincidere la giornata di protesta con la data nella quale si terrà a Roma la tradizionale Assemblea Annuale dell’ANIA.

 

Gentili Colleghi,
l’Esecutivo Nazionale, nella seduta del 17 giugno u.s., ha deliberato la chiusura delle agenzie di assicurazione per l’intera giornata del 1° luglio 2008 in concomitanza con l’Assemblea annuale dell’Ania, in programma a Roma.
L’iniziativa, sulla quale ha espresso la sua condivisione ed adesione anche l’Unapass, è stata decisa alla luce della contrarietà delle Imprese ad attuare le liberalizzazioni nel settore e per l’atteggiamento dilatorio dell’ANIA sul rinnovo dell’Accordo Nazionale Agenti 2003, scaduto il 31 dicembre 2006.
Le due Organizzazioni sindacali giudicano gravissime le continue prese di posizione dell’Associazione delle Imprese, che pretende dal potere politico l’abolizione dei processi di liberalizzazione del mercato introdotti con le Leggi Bersani ed in particolare il ritorno del vincolo di esclusiva che lega l’Agente all’impresa mandante.
Inoltre, l’Ania giustifica il rifiuto di trattare il rinnovo dell’Accordo Nazionale di Categoria con le modificate condizioni distributive del mercato.
Un ambiguo tentativo di delegittimare la rappresentanza nazionale degli agenti che costringe la categoria a subire singolarmente dalle Imprese mandanti pressioni e accordi integrativi in alcuni casi in deroga agli istituti della contrattazione nazionale.
Alla chiusura delle Agenzie seguiranno altre prese di posizione ed azioni a mezzo stampa a sostegno della politica sindacale avverso la negativa situazione venutasi a creare nel mercato assicurativo.
Sollecitiamo i destinatari della presente a divulgare a tutti i rispettivi iscritti e non il contenuto della presente, invitando nel contempo gli agenti ad esporre nelle agenzie il Volantino allegato.
Nel ringraziarVi della collaborazione, inviamo i più cordiali saluti.
Il Presidente Nazionale
(Tristano Ghironi)

24,Giugno,2008 Pubblicato da Mario Vatta | agenti, assicurazioni, compagnie di assicurazioni | | Nessun Commento

ANIA, SNA e UNAPASS. Avanti non si può.

Riporto integralmente il documento congiunto, redatto da SNA  e UNAPASS, nel quale sono condensate le motivazioni che stanno alla base della  diffusa rapportualità conflittuale ormai creatasi tra  AgentiCompagnie.

 

DOCUMENTO CONGIUNTO


Analizzando il mercato assicurativo italiano ed il suo andamento, SNA ed UNAPASS, sottolineano la grave situazione di decremento determinato dalla brusca frenata della raccolta premi, inferiore del 7% rispetto al 2006.

Nel contempo, però, SNA ed UNAPASS rilevano una crescita degli utili delle imprese di assicurazione e l’aumento della redditività complessiva del settore che si attesta ad un 5% rispetto al 2006. In questo contesto di singolare perversione che vede diminuire la raccolta premi ed aumentare viceversa gli utili, le Organizzazioni di rappresentanza sottolineano le gravi difficoltà operative e le ricadute economiche nelle quali è costretta la Categoria degli agenti che, da sola, assiste ad una contrazione dei ricavi.

Il risultato delle imprese è infatti raggiunto attraverso una contrazione degli investimenti nelle strutture , liquidative ed assuntive, che si traduce in minore efficienza, scarsa attenzione all’innovazione e, soprattutto, trasferimento di incombenze amministrative e gestionali a carico delle Agenti che sono chiamati dall’ impianto normativo a svolgere una funzione nuova, consulenziale e socialmente rilevante.

La direttiva 92/2002, il Codice, il Regolamento n. 5 e le Leggi Bersani , hanno creato una nuova figura, l’ Intermediario, dotato di una personalità propria, soggetto ad una propria responsabilità , obbligato , non solo deontologicamente, a valutare i contratti proposti ai consumatori secondo regole precise di adeguatezza la cui inosservanza è perseguibile sia in sede disciplinare sia in quella civile.

In questo quadro di grandi cambiamenti la Categoria assiste a continue prese di posizioni dell’ANIA che, invece di impostare un tavolo di trattativa per il rinnovo dell’ Accordo nazionale Impresa - Agenti ispirato ai criteri di modernità e di attenzione al nuovo, pretende dal potere politico l’abolizione dei processi di liberalizzazione del mercato introdotti con la legge n.40/2007 ed in particolare il ritorno all’esclusiva di marchio che lega gli agenti all’impresa mandante.
La scelta delle Imprese di assicurazioni sembra essere quella di frenare le novità introdotte dalla Direttiva comunitaria 92/2002 ed in particolare dal Codice delle Assicurazioni che ha qualificato il ruolo degli intermediari professionali e tutelato maggiormente il bisogno del consumatore cliente, a favore di un atteggiamento che prediliga invece il mantenimento di un sistema ingessato che blindi gli utili e si
allontani dal consumatore.
Non solo, ma l’ANIA, rifiuta di trattare il rinnovo dell’Accordo Nazionale di Categoria, scaduto nel 2006 opponendo le modificate condizioni distributive del mercato.

Tale comportamento è giudicato gravissimo da SNA ed UNAPASS che vedono un ambiguo tentativo da parte dell’ANIA di delegittimare la rappresentanza nazionale degli agenti .

A fronte di tale negativa situazione che vede la categoria degli agenti di assicurazioni subire singolarmente dalle Imprese mandanti pressioni e accordi integrativi in alcunicasi in deroga agli istituti della contrattazione nazionale, si vedono costrette a proclamare una serie di azioni di protesta contro l’ANIA e le Imprese di assicurazioni.

Per queste ragioni SNA ed UNAPASS hanno fissato un giorno di chiusura delle agenzie di assicurazioni il 1° luglio, in occasione della Assemblea annuale ANIA.

24,Giugno,2008 Pubblicato da Mario Vatta | agenti, assicurazioni, compagnie di assicurazioni | | Nessun Commento

Prepararsi all’esame intermediari: un contributo alle domande.

Esami

Ecco una mia personale e ragionevole ipotesi di nuove domande  utilizzabili in occasione del prossimo esame ISVAP-Intermediari Assicurativi.

 

«basi tecniche»:

tutti i dati statistici, relativi ai rischi assicurati ed ai sinistri, presi a riferimento per la costruzione tariffaria

«caricamento»:

la quota delle spese di gestione (acquisizione, incasso e spese amministrative) ed ogni altro onere considerato dall’impresa di assicurazione nel processo di costruzione della tariffa nonche’ il margine industriale compensativo dell’alea di impresa

«fabbisogno tariffario»:

la stima del costo complessivo dei rischi che si ritiene di assumere nel periodo di validita’ della tariffa

«ipotesi tecniche»:

tutti gli elementi presi in considerazione nella stima del costo futuro dei sinistri generati dai rischi che verranno assicurati nel periodo di validita’ della tariffa ed i relativi valori attribuiti

«ipotesi finanziarie»:

le previsioni di natura finanziaria utilizzate ai fini della costruzione della tariffa

«premio di tariffa»:

il premio del singolo contratto determinato in funzione del fabbisogno tariffario, delle variabili di personalizzazione e dei criteri di mutualita’ adottati dall’impresa di assicurazione

«premio medio di tariffa»:

il fabbisogno tariffario diviso il numero dei rischi che si ritiene di assumere nel periodo di validita’ della tariffa

«relazioni d’affari»:

relazioni che comportano un interesse comune di natura commerciale o finanziaria, ad eccezione di quelle regolate da condizioni di mercato normalmente praticate a terzi estranei e prive di una rilevanza economica tale da instaurare una dipendenza per una delle parti

«sede secondaria o succursale»:

una sede che costituisce parte, sprovvista di personalita’ giuridica, di un’impresa di assicurazione o di riassicurazione e che effettua direttamente, in tutto o in parte, l’attivita’ assicurativa o riassicurativa

 

Lo spunto è offerto dalla pubblicazione delle  nuove norme che definiscono i requisiti di onorabilità e di professionabilità sia dell’attuario incaricato dall’impresa che esercita l’assicurazione nei rami vita che dall’impresa che esercita i rami di responsabilità civile veicoli e natanti.

E’ quanto contenuto nel Decreto 28 aprile 2008, n. 99 del Ministero dello Sviluppo Economico, pubblicato in Gazzetta Ufficiale 5 giugno 2008, n. 130.

Il regolamento istituito con il Decreto 99/2008 - che stabilisce anche i casi di incompatibilità con l’incarico ed i limiti al cumulo degli incarichi stessi - si applica a:

  • imprese di assicurazione aventi sede legale in Italia autorizzate all’esercizio dell’assicurazione nei rami vita e nei rami responsabilita’ civile veicoli a motore e natanti;
  • imprese di assicurazione aventi sede legale in uno Stato terzo autorizzate all’esercizio dell’assicurazione nei rami vita e nei rami responsabilita’ civile veicoli a motore e natanti che hanno sedi secondarie in Italia (in questo caso limitatamente alle sedi italiane e per l’attività svolta nel territorio della Repubblica).

Dalla data di entrata in vigore del citato regolamento viene abrogato il Decreto 28 gennaio 2004, n. 67 del Ministro delle attività produttive.

Si tratta di una  occasione  opportuna per portare a concetti generali alcune specificità normative di stretta attualità, e tentare di abbandonare, come ho già avuto modo di auspicare nel mio precedente post “Tariffe e nostalgia“, definizioni e regole tariffarie ormai inapplicabili.

E si potrebbe ancora continuare…. 

 

23,Giugno,2008 Pubblicato da Mario Vatta | assicurazioni, formazione | | Nessun Commento